COMUNICATO STAMPA

Sciopero per l’intera giornata del 31 ottobre 2024 di tutto il personale del Comparto “Istruzione e Ricerca” – settori Scuola, Università, Ricerca, AFAM – e dei docenti universitari

Dopo l’esito negativo del tentativo di conciliazione con il Governo, è stato indetto per l’intera giornata del 31 ottobre 2024, lo sciopero di tutto il personale del Comparto “Istruzione e Ricerca”. Sono troppe le problematiche rilevate e che vanno affrontate:

📌Manca la volontà politica di stanziare risorse adeguate al recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni del pubblico impiego rispetto ai valori dell’inflazione, con il rischio di dumping regionale a causa della legge sull’autonomia differenziata.

📌C’è un uso eccessivo di contratti a termine e precari nella scuola e nell’università, dove il personale amministrativo ha le retribuzioni più basse di tutto il pubblico impiego. La parità di trattamento giuridico ed economico del personale precario è una necessità imprescindibile, così come il superamento dell’utilizzo intensivo dei contratti atipici.

📌Mancano gli investimenti sulla formazione e non si riconoscono adeguatamente le alte competenze dei ricercatori e dei tecnologi, che chiedono uno specifico ruolo o ordine per le loro specifiche figure professionali.

APIQA non può che essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in lotta per un giusto riconoscimento salariale e professionale, in un settore, quale è quello dell’istruzione pubblica e della ricerca scientifica, che è il volano per un miglioramento complessivo delle condizioni economiche e sociali del Paese.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA