SOCIAL MEDIA POLICY

Obiettivo

Il presente documento ha l’obiettivo di individuare delle regole di comportamento per la gestione dei commenti e per generare conversazioni moderate opportunamente all’interno dei profili e canali social attivati da APIQA. APIQA invita a una conversazione educata, pertinente e rispettosa: a tuttƏ chiede di rispettare le opinioni altrui e di esporre le proprie idee con correttezza e misura, accompagnando – ove si presentino dati o opinioni – le proprie esternazioni con collegamenti a fonti attendibili e verificabili.
Sui canali non è prevista alcuna moderazione preventiva: tuttƏ possono intervenire per esprimere la propria libera opinione, sempre seguendo le buone regole dell’educazione e del rispetto reciproco e ricordando che ognunƏ è responsabile di ciò che pubblica. Saranno tuttavia rimossi tempestivamente commenti e post che violino le condizioni esposte in questo documento.

Chi e dove

APIQA utilizza i principali canali social media (Facebook, Twitter, LinkedIn) per comunicare con gli/le utenti e le/i lavoratrici/ori attraverso la rete. I canali istituzionali sono gestiti da uno staff dedicato, e da un gruppo di rappresentanti del sindacato nel ruolo di amministratori.

Linee guida

Contenuti
I contenuti pubblicati sui canali social di APIQA saranno in linea con la mission del sindacato e con i suoi principi.
Gli obiettivi posti per l’utilizzo dei social media sono:
– informare circa le attività, le iniziative e i servizi promossi dal sindacato;
– raccogliere commenti, richieste, domande, critiche e suggerimenti, nell’ottica di un dialogo attivo tra APIQA e le/gli utenti.
Non sono consentiti post o commenti di propaganda elettorale o pubblicitaria.
Trasparenza
È preferibile che le/gli utenti usino sui canali social di APIQA un’identità reale, identificata da nome e cognome. Le azioni che vedano utenti con identità false o che millantano ruoli non reali possono essere rimosse. La censura potrebbe scattare nel caso di azioni moleste e diffamatorie da parte di utenti di questo tipo, non per il semplice fatto che ci sia un commento di un/un’ utente che non usa la sua vera identità.

Azioni moleste e rispetto
I canali social non possono essere usati per pubblicare post e commenti che siano discriminatori o offensivi nei confronti di altre/i utenti, presenti o meno alla discussione, di enti, associazioni, aziende o di chi modera i canali social. Non saranno tollerati insulti, turpiloquio, minacce o atteggiamenti che ledano la dignità personale, i diritti, i principi di libertà e uguaglianza.
In particolare, non sono ammissibili:

  • contenuti che promuovano, favoriscano o perpetuino la discriminazione sulla base del sesso, dell’orientamento sessuale, della razza, della lingua, della religione, delle opinioni politiche, del credo, dell’età, dello stato civile, della nazionalità, della disabilità fisica o mentale;
  • post e commenti offensivi o discriminatori nei confronti di altre/i utenti, partecipanti o meno alla discussione, di enti, associazioni, aziende o di chi gestisce e modera i canali social;
  • contenuti sessuali o link a contenuti sessuali;
  • sollecitazioni al commercio;
  • conduzione o incoraggiamento di attività illecite;
  • informazioni che possano tendere a compromettere la sicurezza dei sistemi pubblici;
  • contenuti che violino la normativa in materia di diritto d’autore;
  • commenti o post che presentino dati sensibili in violazione della legge sulla privacy.

Sono inoltre scoraggiati e comunque soggetti a moderazione commenti e contenuti dei seguenti generi:

  • commenti non pertinenti al particolare argomento pubblicato (off-topic);
  • linguaggio o contenuti offensivi, ingannevoli, allarmistici, o che violino la normativa sul diritto d’autore;
  • commenti e post scritti per disturbare la discussione;
  • spam;
  • interventi inseriti ripetutamente.

Opinioni

TuttƏ hanno il diritto di intervenire ed esprimere la propria libera opinione. Commenti e post di utenti che si presentano come rappresentanti del sindacato, rappresentano l’opinione di singoli e non quella di APIQA, la quale non può essere ritenuta responsabile della veridicità o meno di ciò che viene postato sui canali da terzi.

Linguaggio

APIQA può e deve accogliere una critica costruttiva, ma non verranno accettati insulti e post con linguaggi scurrili.

Azioni di disturbo ripetute

Verranno moderati i commenti o gli interventi ripetuti o scritti per disturbare la discussione o offendere chi gestisce e modera i canali social, o lo spam.

Violazione privacy e copyright

Verranno moderati i commenti che presentano dati sensibili o materiale che violi la privacy o copyright. Il trattamento dei dati personali degli utenti risponderà alle policy in uso sulle piattaforme utilizzate. I dati condivisi dagli utenti attraverso messaggi privati saranno trattati nel rispetto della normativa italiana sulla privacy.

APIQA si riserva il diritto di rimuovere, a proprio insindacabile giudizio, qualsiasi contenuto che venga ritenuto in violazione di queste linee guida o di qualsiasi legge applicabile.