Il futuro non è un algoritmo. È una scelta democratica.
L’iniziativa promossa da APIQA CGIL Nazionale ha aperto una riflessione di grande attualità: l’Intelligenza Artificiale non rappresenta soltanto un’innovazione tecnologica, ma una trasformazione che ridefinisce il rapporto tra lavoro, conoscenza, democrazia e potere.
L’intervento introduttivo di Federica Cochi ha spostato il dibattito da una domanda ormai insufficiente – essere favorevoli o contrari all’IA – a quella realmente decisiva: chi governerà questa trasformazione e nell’interesse di chi?
👉 Qui per leggere l’introduzione di Federica Cochi
L’IA attraversa tutte le professioni, modifica l’organizzazione del lavoro, influenza i processi decisionali e ridefinisce gli equilibri di potere all’interno delle organizzazioni. Per questo la sfida riguarda l’intero mondo del lavoro e chiama il sindacato a nuovi strumenti di rappresentanza e di contrattazione.
Tra i temi al centro del confronto:
- il rapporto tra Intelligenza Artificiale, diritto del lavoro e democrazia;
- l’impatto sulle professioni della conoscenza e sull’autonomia professionale;
- la necessità di contrattare dati, algoritmi e sistemi di IA come nuovi ambiti dell’organizzazione del lavoro;
- l’aggiornamento del Programma Fondamentale della CGIL alla luce delle trasformazioni in corso.
Come ricorda la citazione di Bruno Trentin scelta per accompagnare l’iniziativa:
“Riappropriarsi del sapere è il preambolo per ridiscutere le fondamenta su cui poggia la legittimità del potere.”
Il futuro del lavoro non sarà determinato dagli algoritmi, ma dalle regole, dalla partecipazione e dalla capacità delle istituzioni democratiche e delle organizzazioni sindacali di governare l’innovazione nell’interesse delle persone.
Oltre a Federica Cochi, sono intervenuti:
- Valerio De Stefano, Full Professor of Law, Osgoode Hall Law School – Toronto 👉 Qui per leggere il suo intervento
- Ivana Pais, Prof. Ordinaria di Sociologia economica, Università Cattolica del Sacro Cuore 👉 Qui per leggere il suo intervento
- Massimo Mensi, UNI Global Director UNI P&M, Policy advisor on Digital Technology
- Serena Sorrentino, Presidente Commissione Programma Fondamentale CGIL Nazionale
- Maria Grazia Gabrielli, Segretaria CGIL Nazionale, che ha curato le conclusioni