Si è svolta a Napoli, il 30 giugno e 1° luglio 2025, un’importante iniziativa formativa promossa da Apiqa Cgil sul tema del Diversity Management come strumento strategico per promuovere politiche di inclusione e contrasto alla discriminazione nei luoghi di lavoro.

L’evento ha rappresentato un momento di confronto e crescita per dirigenti, alte professionalità, lavoratori e lavoratrici autonomə, in un contesto in cui la gestione consapevole della diversità è sempre più centrale per una rappresentanza sindacale moderna e attenta ai cambiamenti sociali e organizzativi.

I contenuti dell’iniziativa

Il percorso si è aperto con una relazione introduttiva della Presidente di Apiqa Nazionale, Federica Cochi, seguita dalla presentazione degli obiettivi formativi a cura della Responsabile Formazione Sindacale CGIL Nazionale, Simona Marchi. La giornata è proseguita con interventi tematici di espertə del settore:

  • Diletta Huyskes, Esperta in Etica e politica tecnologica e Responsabile Advocacy & Policy di Privacy Network, ha approfondito il legame tra innovazione digitale, etica e bias di genere;

  • Annalisa Rosiello, Avvocata giuslavorista, ha trattato il tema della qualità della vita lavorativa e dello stress.

Nel pomeriggio, Maria Grazia Gabrielli, Segretaria CGIL Nazionale, ha condiviso riflessioni su precarietà, cittadinanza e rappresentanza, collegandosi ai temi al centro della recente campagna referendaria.

La seconda giornata ha visto la partecipazione attiva della platea con un laboratorio di co-progettazione del percorso formativo. I gruppi di lavoro hanno affrontato tematiche prioritarie come il gender gap, le molestie sul lavoro e lo stress lavoro-correlato, con particolare attenzione alla dimensione organizzativa e relazionale.
 
Ogni gruppo ha effettuato un’analisi SWOT sul tema assegnato e restituito in plenaria i risultati del lavoro, che costituiranno la base per la progettazione del percorso formativo.
 
Il workshop è stato un’opportunità di co-progettazione e condivisione tra i partecipanti, che hanno lavorato insieme per immaginare azioni e strumenti concreti per rispondere al bisogno generale del benessere lavorativo.
 

OBIETTIVO DELLA FORMAZIONE

Il percorso avviato ha l’obiettivo di creare le condizioni per un ambiente di lavoro inclusivo che promuova l’intelligenza collettiva, stimoli il coinvolgimento e favorisca la crescita professionale di tutte le persone, indipendentemente dalle loro caratteristiche individuali.
Solo attraverso una gestione inclusiva della diversità le organizzazioni potranno affrontare le sfide presenti e future e rispondere in modo innovativo e coerente alle esigenze di un mondo del lavoro sempre più eterogeneo.

Leggi qui la Relazione introduttiva di Federica Cochi

Introduzione di Federica Cochi

Scarica qui la presentazione di Annalisa Rosiello: “Qualità della vita lavorativa: Eristress e armonizzazione delle esigenze di vita conquelle lavorative. L’approccio giuridico.”

Presentazione di Annalisa Rosiello

Diletta Huyskes, Esperta in Etica e politica tecnologica e Responsabile Advocacy & Policy di Privacy Network

“Tecnologia della rivoluzione: Innovazione digitale, etica e bias di genere”

Le foto della giornata